Ciambelle fritte con lievito madre
Porzioni Tempo di preparazione
18ciambelle 1ora
Tempo di cottura
5minuti
Porzioni Tempo di preparazione
18ciambelle 1ora
Tempo di cottura
5minuti
Ingredienti
  • 350g farina 0
  • 150g farinaManitoba
  • 150g lievito madrerinfrescato
  • 230g uovaintere (circa 5)
  • 120g zuccherosemolato
  • 85g latte
  • 75g burro
  • 60g patatein fiocchi
  • 1g sale
  • 1/2bacca vaniglia
  • 1lt oliodi semi di arachide
  • zuccherosemolato per guarnire
Istruzioni
  1. Dopo aver rinfrescato il lievito e averlo fatto fermentare al caldo fino al raddoppio per 3 o 4 ore, versate nella ciotola della planetaria le farine, il lievito ridotto in pezzetti, le uova, lo zucchero, i fiocchi di patate e i semi della mezza bacca di vaniglia. Lasciate lavorare l’impastatrice e quando la massa ha preso corpo aggiungete pian piano il latte. Non aggiungete un goccio successivo finchè non ha assorbito il precedente, pian piano idratiamo l’impasto fino ad avere una massa liscia, uniforme ed omogenea, ovvero fino ad incordatura.
  2. Aggiungete il burro – che deve essere a pomata (20/25°C) – facendo sempre assorbire il precedente prima di aggiungere un altro pezzetto (per aiutare l’impasto potete aumentare a tratti la velocità della planetaria). Infine aggiungete il sale. Alla fine la massa deve risultare asciutta, elastica e compatta.
  3. Ribaltate sul piano senza spolverare di farina, fate una bella palla pirlando l’impasto con un tarocco e conservate in frigorifero per una mezz’ora, coperto da pellicola.
  4. Al termine del riposo, riprendete l’impasto, spolverate leggermente il piano di farina e stendetelo con il mattarello ad uno spesso di 1,5 cm. Con l’aiuto di due coppapasta tondi, uno grande 8 cm e uno più piccolo da 3 cm per fare il famoso buco, formate le ciambelle coppandole nell’impasto steso. Mano a mano che le fromate, appoggiatele su una leccarda coperta da carta forno spolverata con abbondante farina, perchè durante la lievitazione rilasciano molta umidità e sarebbe difficile poi staccarle per friggerle. Gli avanzi di massa (margini e parti interne delle ciambelle) possono essere reimpastati e ristesi per essere coppati anch’essi, oppure fatti lievitare per avere dei piccoli bon bon.
  5. Una volta finita la formatura, copritele con della pellicola per alimenti e lasciatele lievitare al caldo (28° C circa) fino al raddoppio. Ci vorranno circa 6/8 ore. Oppure lasciatele ad una temperatura più bassa per un tempo più lungo; io le ho lasciate ad una temperatura di circa 24°C per 9 ore e mezza (impastando la sera verso le 21.30 e lasciandole poi il lievitazione tutta la notte), conservandole in forno con la lucetta accesa.
  6. La mattina dopo, scoprite le ciambelle e lasciatele all’aria mentre l’olio si scalda (è preferibile usare l’olio di arachidi o quello di girasole). Verificate sempre la temperatura dell’olio immergendo uno stuzzicadenti: a temperatura raggiunta devono formarsi delle piccole bollicine sullo stecchino stesso. Friggete al massimo un paio di ciambelle alla volta, rigirandole a metà cottura che complessivamente durerà circa 3 minuti. Prelevatele con una schiumarola per fritti, appoggiatele velocemente su della carta assorbente e quando non sono ancora completamente asciutte rigiratele nello zucchero semolato. Lasciatele raffreddare prima di servirle.
Recipe Notes

Se ci è più comodo possiamo far riposare l’impasto in frigorifero anche una notte intera, per riprenderlo poi al mattino. In questo caso prima di formarli faremo acclimatare l’impasto almeno un’ora e lasceremo più tempo per lievitare partendo da un impasto molto freddo.